L'Ecocolordoppler
è lo strumento che permette di effettuare diagnosi riguardanti
l'insufficenza aortica e l'insufficenza mitralica del cuore.
L'insufficenza aortica è il difetto di chiusura della valvola
aortica in conseguenza del quale, durante la diastole, una quantità
di sangue (variabile in funzione dell'entità del difetto)
che era stato espulso nel corso della sistole refluisce all'interno
del ventricolo sinistro anziché progredire all'interno dell'aorta.
Ciò può avvenire per lesioni che danneggiano direttamente
la valvola o che provocano la dilatazione della radice aortica con
allontanamento tra loro dei lembi valvolari e conseguente chiusura
imperfetta. L'insufficienza si può instaurare lentamente,
dando tempo al ventricolo di compensare il difetto (insufficienza
cronica) oppure rapidamente (insufficienza acuta), con esiti spesso
catastrofici per il paziente. Nel primo caso, la causa più
frequente è l' endocardite reumatica (che colpisce e rovina
direttamente la valvola), seguita dalle malformazioni valvolari
congenite, dalla sifilide, dalla sindrome di Marfan, dall'ipertensione
arteriosa grave e altro ancora. Acutamente, fattori infettivi (endocardite)
o traumatici possono precipitare una precedente vizio valvolare,
o determinarlo ex novo. Nelle fasi iniziali, i sintomi possono essere
aspecifici e limitarsi a cardiopalmo o a consapevolezza del battito
cardiaco, soprattutto da sdraiati. In seguito, quando il cuore comincia
a faticare troppo per espellere il sangue che refluisce, possono
comparire dispnea e angina pectoris , prima da sforzo e poi anche
a riposo. La pressione arteriosa sistolica (massima) è aumentata,
mentre la diastolica (minima) è diminuita. Sono presenti
soffi cardiaci caratteristici. La radiografia del torace mostra,
nei gradi avanzati, un'ombra cardiaca alterata: il cosiddetto "cuore
a scarpa"; ma sono l'ecocardiogramma, e in particolare l'ecocolordoppler
del cuore, che pongono la diagnosi di certezza e quantificano il
difetto. La sopravvivenza è limitata a pochi anni, dopo la
comparsa dei primi segni di insufficienza cardiaca (dallo scompenso
cronico recidivante a quadri di vero e proprio edema polmonare acuto). La scelta cruciale riguarda il momento migliore per eseguire
l'intervento chirurgico, che consiste nella sostituzione della valvola.
All'interno del Poliambulatorio SAN MARCO la specialista di Ecocolordoppler
è la Dott.ssa Silvia PENZO che riceve il Venerdì.
Per prenotare un esame/visita con la Dott.ssa Penzo potete
telefonare ai seguenti numeri: 041.966489 - 041.966932 oppure compilare
direttamente il modulo che trovate qui sotto.

|